FUNERAL FORNICATION - Pandemic Transgression - CD
FUNERAL FORNICATION Pandemic Transgression

FUNERAL FORNICATION
Pandemic Transgression

€ 9,00

nazione: CAN
etichetta: Hypnotic Dirge Records
anno: 2011
formato: CD
Condizione: Nuovo

Non disponibile

Disco di una certa caratura Pandemic Transgression, la quarta fatica dei canadesi Funeral Fornication si presenta da subito assai ingombrante e fornitrice di una forte dose di maturità (cosa non da poco). Il percorso che ha portato il leader Vultyrous al concepimento di quest'opera deve essere stato molto sofferto e tortuoso, l'album suona come una sorta di "sinfonia negativa" e consiglio di non dare troppo retta a chi definirà questo lavoro (abbastanza stoltamente) come puro depressive black metal. C'è molto di più su Pandemic Transgression, c'è la ricerca della più completa dannazione, c'è la voglia di sperimentare restando però ben saldi ad una formula sonora collaudata da tempo. Sicuramente non sarà l'ascolto più facile della vostra vita, ma piano piano ci si rende conto di quanto bene sia costruita e preparata questa fatica. Le canzoni rifuggono ampiamente la banalità e un costante velo sinfonico/negativo costeggia sapientemente il lavoro di chitarra e voce, quest'ultima rappresenta un autentica prova di concreta sofferenza, e sono poche alla fin fine quelle che possono fregiarsi di riuscire perfettamente in tutto ciò . Una profonda prova interpretativa che riesce a togliersi diverse soddisfazioni lungo le articolate tracce presenti. L'incedere è a suo modo sofisticato e a tratti molto "doom", c'è sempre una costante lentezza di fondo ad abbellire le strutture e le tastiere svolgono un ruolo di determinante e vitale importanza.


Of Fornication and Folklore avanza e si evolve in maniera accattivante e rappresenta sicuramente uno dei pezzi forti dell'opera. Non sono da scartare nemmeno brani come The Thorn Of Capricorn e Twin Suns, mentre Cold Colossus regala forti sensazioni durante il suo finale. L'atmosfera di fondo diventa ancora più completa se teniamo conto delle tre strumentali di contorno (poste ad inizio, centro e fine disco), ideali tappeti sonori per riuscire a comprendere al meglio la totalità di questa creazione. A metà disco troviamo anche l'episodio più diretto e immediato dal titolo No One Has the Right to Exist, canzone in grado di ficcarsi subitaneamente in testa grazie alla continua ripetizione del suo titolo. Glacial Ceremony è la rappresentazione perfetta del proprio nome, lentezza oscura e opprimente dalla quale sarà impossibile fuggire "sani". Oblique mantiene un distacco di vitale importante prima che il tutto si concluda con una ritualmente efficace (e inquietante) In Times of Weakness, My Being is Compromised.


Un piccolo trafiletto finale per informare tutti che la versione finita sul cd non era quella definitiva, per sbadataggine è stata stampata quella iniziale e leggermente inconpleta, l'inconveniente non è madornale perchè l'ascolto non è compromesso totalmente ma qualche problemino "di stacco" lo si avverte abbastanza distintamente. Tolto questo non resta che fiondarsi su questa succulenta e tetra uscita, sperando che i Funeral Fornication ricevano a questo giro la giusta attenzione.
(www.headbang.it)