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La carriera dei black-death metallers polacchi Pandemonium è ripresa nel 2004 dopo un riposo quasi decennale (in realtà attivi con nome Domain) .
"Misanthopy" è il loro terzo album della seconda parte di carriera (la prima a dire il vero piuttosto povera di releases, oltre allo storico debut "Devilri"
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· 3rd full-lenght album from FURIA!
· extremely potent black metal with excellent musicianship and a lot of originality, cold, sinister, mournful, angry, melancholic...
· perfectly built and crafted monolith of atmosphere, cold hatred, nothingness, whirlwind of icy melodic riffing, blasting drums and evil, agonizing vocals!
· released as jewel case CD with 10 panel inlay
in negozio dal 15 Gennaio // available on 15.01.2013
Grandioso esordio per questo progetto francese, di scuola Deathspell Omega, Darkspace, Blut Aus Nord!
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Part two "Unspirit" contains live tracks recorded May 17th, 2008 in Campinas, Brazil. Limited edition of 666 copies.
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Part three "Unson" contains cover songs (published on special editions of Besatt releases or unpublished). Limited to 666 copies.
Terza parte della trilogia...
1. Gorgoroth (Gorgoroth cover)
2. Tormentor (Kreator cover)
3. To Walk the Infernal Fields (Darkthrone cover)
4. The Sign of Evil Existence (Rotting Christ cover)
5. Spell of Destruction (Burzum cover)
6. Czarne zaste;py (Kat cover)
7. IX (Bulldozer cover)
8. Sacrificial Suicide (Deicide
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Mighty Blackened Death Metal with members of Infernal War, Nuclear Vomit, Voidhanger, Massemord, Ulcer Uterus.
Expect no Mercy! Just pure Hell & Poison!
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NEAR MINT
Slavia new album features Two long tracks
The title speaks for itself
I Void Of Sleep hanno già saputo colpire l’attenzione con l’ep di debutto, ma è con Tales Between Reality And Madness che calano sul tavolo tutte le carte a loro disposizione e si palesano per quello che sono in realtà: una formazione in grado di andare oltre gli schemi usuali e di amalgamare tra loro una serie di ingredienti apparentemente eterogenei. Innanzitutto c’è l’ovvia base stoner, una sorta di collante che tiene insieme i brani e costituisce la spina dorsale dell’album. Su di essa si innesta una robusta nervatura prog, che non può che richiamare alla mente certe aperture care ai Voivod, vissute in maniera del tutto attuale e venate di umori postcore, gli stessi che finiscono col permeare anche la linea di sangue che fa risalire il tutto ai padrini assoluti Black Sabbath.
(estratto da recensione di http://it.paperblog.com/)
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Reprint, 700x heavyweight marble (orange crush/black) 2x12" (180g) in microtene sleeves, printed innersleeves on 220g carton, gatefold jacket, printed on 350g carton with hot foil stamping, coated paper, all assembled in a plastic overbag.