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Vendita vinili - musica Black Metal e Dark estrema
complete Phlegethon omnia opera!
VISIO DEI BEATIFICA DEMO
NEUTRAL FOREST DEMO
FRESCO LUNGS EP
Gatefold LP, 2025 reissue.
And so it was told that in the seventeenth year, things that were thought to be dead begun to stir again in the earth, as if awoken by the stench of man-fear penetrating deep beyond the reach of sunlight. Reanimated by some nameless and cursed source of vitality they say it has begun pouring and trickling from the dark crevices of the North, like an ancient curse into the veins of the world. And with the same fearful fascination that we behold something full of life being robbed of it's vitality and pulse, we shall now bear witness to that which ought to be forever dead but by unnatural impulse and eager invocation is again given life, to haunt and to stalk the night of the world.
Re-press, limited to 199 copies on green vinyl. The image is a digital mockup. The actual vinyl may look slightly different.
"Aftermath" is the debut album of Skyforest, the Russian solo-project which rose from the ashes of Annorkoth. Originally released in 2014, it is now for the first time ever available on vinyl.
(estratto recensione metalitalia.com)
A differenza di altri misteriosi figuri che oggi popolano le tenebre dell’underground black/death, Lalartu continua a conciliare la suddetta immagine incappucciata con un suono che, per quanto complesso, stratificato e ultraterreno, si guarda bene dallo scadere in forme onanistiche di eccentricità e sperimentazione (basti pensare alla recente prova degli Ævangelist). Musica che si è nutrita abbondantemente delle peggiori nefandezze del catalogo Iron Bonehead e Norma Evangelium Diaboli da un lato e di certi titani degli anni Novanta dall’altro, per un risultato complessivo che, sul filo di una gestualità rituale e contraddittoria, sembra volerci traghettare oltre il nostro spazio-tempo.
Così com’era stato per l’esordio “Kadingir”, anche “ITIMA” si configura quindi come un viaggio, un’opera da assimilare nelle giuste condizioni per riuscire a carpirne il linguaggio espressivo e non smarrirsi nel suo reticolo di pieni/vuoti sensoriali, con i primi dati da esplosioni di blasfemia non troppo distanti da quelle di Wrathprayer, Teitanblood o Beyond e i secondi a manifestarsi grazie a parentesi ambient dal sapore etnico e siderale. Un flusso di coscienza (trattasi di un’unica suite della durata di poco superiore ai quarantacinque minuti) che ci mostra il Nostro camminare sull’orlo dell’Abisso per poi descriverne con dovizia di particolari il tuffo in quel maelstrom ribollente e terrificante, con i riff, le ritmiche e le voci a farsi via via sempre più deformi e votati al culto di antiche divinità che creano e distruggono la vita.
4th pressing: Blue Yellow Mixed vinyl, includes insert printed on uncoated paper.
High Roller Records, transparent green vinyl, ltd 300, 5c printed gatefold cover with UV spot, 5c printed 8 page booklet.
High Roller Records, 2nd pressing, white vinyl, ltd 300, 425gsm heavy cardboard cover, printed inner sleeve, poster, mastered for vinyl by Patrick W. Engel at Temple of Disharmony, original 1987 sound
US cosmic black metal (Void Omnia) meets raging Cascadian black metal inspired by black metal from Greece (Insanity Cult).